“Con i miei occhi”- Padiglione del Vaticano, Biennale 2024
Per la Biennale d’arte di Venezia 2024 da poco conclusa, il Vaticano ha scelto di realizzare il proprio padiglione nella Casa di reclusione femminile dell’isola della Giudecca, con un’esposizione dal titolo “Con i miei occhi”.
Un tema, quello dello sguardo, protagonista nella riflessione di una Biennale dal titolo “Stranieri ovunque”: nel mondo contemporaneo i nostri occhi ormai si sono trasformati in “stranieri ovunque”, spesso non più in grado di guardare alla profondità delle cose. Uno sguardo spesso carico di pregiudizi verso lo straniero come colui che è estraneo a noi.
Con i miei occhi ha invitato a esplorare le storie e i desideri di chi vive dentro il carcere attraverso le opere di artisti da tutto il mondo, alcuni dei quali hanno lavorato con le stesse detenute per le loro creazioni artistiche.
Con questo progetto si sono incontrati due mondi solitamente paralleli, stranieri l’uno all’altro. L’universo esterno si è aperto al mondo carcerario sfidando le convenzioni: le stesse guide della mostra non erano altro che le detenute, protagoniste e narratrici delle opere esposte.
Pur essendo vietato fare fotografie, questo tipo di esperienza, artistica e umana, rimarrà sicuramente nella memoria del visitatore che la ricorderà “con i suoi occhi”, sempre più aperti e attenti all’incontro con l’Altro.
Il nostro augurio è quello di essere illuminati dalla Luce del mondo che è Cristo, per rimanere vigili come sentinelle affinché non accada che il nostro sguardo si indebolisca e diventi capace di mirare all’essenziale, come ha suggerito Papa Francesco.
Buon Natale!